10.09.2012
WHAT DO YOU MEAN, WHEN YOU SAY MONDAY?

Blue Monday.
Lunedì. La metro è affollata di facce che si rimproverano per aver vissuto un po' troppo nel weekend. Una canzone in loop nell'iPod, un Dylan Dog in mano, sto appesa in equilibrio instabile calpestando la terra con i miei boots da pirata che mi porto dietro da sei anni. 
Oggi in programma due interviste, la chiusura del numero, recensioni di sfilate che ormai non mi ricordo più. In mezzo, una pausa pranzo con due amici dei quali non so nulla di nuovo da almeno sei mesi. Scenderò le scale del palazzo di Condé Nast saltando i gradini, quando scatteranno le 13.30.
Questa è la mia ultima settimana di lavoro qui, poi dovrò abbandonare la nave per partire per Parigi. Non taglierò il cordone ombelicale con questa redazione che ho amato da morire, anzi. 
Tutto ciò per dire che spacca trovarsi in mezzo a gente che, anche se sei l'ultima arrivata, ti tratta alla pari e ti riempie di consigli senza chiedere niente e ringraziando sempre per qualunque piccola cosa in più tu faccia.
Il mondo non fa completamente schifo, sapete. E se per voi fa ugualmente completamente schifo, state sbagliando qualcosa. 
Fatevi una doccia fredda e tornate a vivere, che è molto meglio che lamentarsi. 
Così, volevo fare un'uscita finale da vecchio saggio barbuto sulle montagne.
Ora torno alle mie sfilate, che è meglio. 

1 comment:

Non si dice piacere - La moda passa, lo stile resta said...

buona settimana.
la fine di una nuova avventura è l'inzio di una nuova (si, sembra una frase da nonna :-) )

http://nonsidicepiacere.blogspot.it