20.01.2012
PRABAL GURUNG

Mister Prabal Gurung, weird name, incredible creativity, is one of the few designers which is really catching my attention right now.
He started off in 2009 after his graduation at Parsons in New York and after doing an internship with the queen of newyorker fashion, Donna Karan.
Now, he is standing out in the fashion industry.
Prabal Gurung pre-fall 2012/2013 collection (you can see some pieces in those pics, but I suggest you to see the entire collection here), is a blaze of original patterns and precious and shining fabrics. 
I don't remember where did I read this, but rumor has it that in USA Sephora stores the salesgirls use Prabal Gurung items as uniform. 
If so, I think I'm going to leave my journalism career to move to USA to apply for a job at Sephora's. 
Over and out.


Il signor Prabal Gurung, nome improbabile, estro incredibile, è uno dei pochi che ultimamente riesce davvero a catalizzare la mia attenzione.
Esordisce nel 2009, dopo una laurea alla Parsons di New York e uno stage dalla signora della moda newyorchese Donna Karan e ora inizia ad imporsi come uno dei veri nomi di punta del nuovo fashion design.
La sua collezione pre-fall 2012/2013, della quale vedete un assaggio nelle foto, ma che vi consiglio di guardare per intero qui, è un tripudio di fantasie originali e tessuti preziosi e luminosi.
Non ricordo dove, ma mi pare di aver letto da qualche parte che negli USA le commesse di Sephora usino Prabal Gurung come uniforme da lavoro. 
In tal caso credo abbandonerò la mia carriera giornalistica e mi trasferirò oltreoceano per fare domanda come commessa da Sephora.
Passo e chiudo.

Pictures via Vogue.it


4 comments:

ElectroMode said...

Anche a me piace molto Prabal Gurung; alcune cose alle volte sono un po' eccessive, però penso sia uno dei nuovi nomi più interessanti in circolazione. L'unica cosa - ma non c'entra Prabal - non ho ancora capito il senso delle precollezioni.

Arstcrylique said...

Il senso delle pre-collezioni è quello di dare un assaggio delle collezioni che verranno presentate più avanti. Diciamo che più che una cosa per il grande pubblico è fatta piuttosto per i buyer e per sollecitare la stampa.

Sara Ottavia C.

ElectroMode said...

A prescindere dalla qualità delle proposte, è che l'idea delle precollezioni mi sembra eccessiva. Ma non è assolutamente una critica a questo post, anzi, i look in questione sono stupendi e tu dai un ottimo resoconto di una realtà che esiste.

Arstcrylique said...

Ah beh sì, un po' eccessiva lo è, infatti se ci fai caso gli unici a fare le pre-collezioni sono i grandi "arrivati".
Diciamo che io vedo le pre-collezioni come una cosa ultra tecnica per soli addetti ai lavori.
Onestamente non credo che ad un cliente qualsiasi possa interessare cosa troveranno in negozio praticamente un anno dopo.