21.12.2011
SOMETHING ABOUT ME

I don't know if it depends from the upcoming end of the year and the consequent drawing up of the list of good intensions, typical moment of assessment and reflections, but I feel like I want to tell more about me on the blog.
Don't be scared, please, I'm not trying to make Arstcrylique one of those dreary blogs in which the author talks about the most intimate things. I only want to make it a little more personal.
I've thought to use as a "scheme" a list of questions I found years ago in an american magazine (I don't remember which one is) and to integrate it with some questions the readers of the blog  and the magazines I work with, use to ask me.
Of course, if you have other questions, don't be afraid to ask.
Here it is.

How did you grow up? Well, very well. With a all-able mum, smart and cheerful friends, my grandma's chiffon clothes and detective stories.
The most beautiful and vivid memory? A morning of last week. I went out alone with an analogic reflex and a digital one to shoot the forgotten details around the hills and the places of my childhood.
The first thought of the day? Breakfast.
The last one? The dreams I'm gonna have.
Favourite taste? Red wine or vanilla cupcakes.
Colours? Grey and gold.
The place in which you'd like to lose yourself? Instanbul or the african spice markets.
Inspiration comes from? Air and light. Expressions of people's eyes, the things that seems to be forgotten.
Perfect soundtrack while writing? Ella Fitzgerald.
Photograph means? Rein the time, be a party to the light.
What do you see in fashion? Life, happiness, interiority, world.
Life aim? Knowledge.
Secret passions? Geography and the Nasa documentaries.
Beloved book? Dostoevskij's Crime and Punsihment. 
Reading now? Marguerite Yourcenar's L'Oeuvre al noir. 
Breakfast? Orange juice, american coffee and honey cereals.
The most beautiful trip? New York, summer 2010.
Favourite moment of the day? Breakast, listening to the radio.
Good-luck charm quote? "Disoriented you enter in unleashing scent of wild jasmine" from Siouxsie and The Banshees's song Hong Kong Garden. I've tattoed it on my left arm when I was 19.
Love? Is elusive. The real one is generous.
Objects you can't live without? My faithful MacBook, my reflex camera, the beauty-case.
A beauty secret tip? Castile soap to clean up face.
Scent? Violet, cinnamon, orange for my home. As eau de toilette I use Baiser Volé from Cartier and J'aime from La Perla.
Beloved movie? Alfred Hitchcock's Rear window.
The dead personage you'd like to talk with? James Stewart
Elegance icon? Diane Von Furstenberg and Grace Kelly.
The best moment for fashion? The late 60's and now.
The reason for having a blog? Tell something if you have to tell something. Help sleepy creative minds  to wake up and act.
Something you've always wanted to learn? Play piano.
Your relationship with nature? Deep. Above all with the sea.
The last memorable trip? Stockholm, last september.
The next one? North, again.
What do you wish for yourself every morning? To have energies and be calm.
New year? New life, as usual.


Non so se la causa sia la fine dell'anno imminente e la conseguente compilazione della lista dei buoni propositi, tipico momento di bilanci e riflessioni, ma mi è venuta voglia di raccontare qualcosa in più su di me nel blog.
Non spaventatevi, per favore, non sto cercando di tramutare Arstcrylique in uno di quei tediosi blog dove l'autore sbrodola tutte le sue più intime cose. Ho solo voglia di renderlo un po' più personale.
Ho pensato di usare come "schema" una lista di domande veloci che avevo trovato anni fa in un magazine americano (non ricordo quale), integrandole ad alcune che spesso mi vengono poste via mail da lettori del blog e dei magazine per i quali scrivo.
Naturalmente, se avete altre domande, scrivetemele, avrò grande piacere a rispondere.
Ecco qui.

Come sei cresciuta? Bene, benissimo. Tra una mamma tuttofare, amici allegri e intelligenti, gli abiti in chiffon di mia nonna e i libri gialli.
Ricordo più bello e vivo? Una mattinata della scorsa settimana, sono uscita di casa da sola, con una reflex analogica e una digitale, a scattare i dettagli dimenticati in giro per le colline e i miei luoghi d'infanzia.
Il primo pensiero alla mattina? Fare colazione.
L'ultimo la sera? I sogni che farò.
Il sapore preferito? Vino rosso o cupcakes alla vaniglia.
Colori? Grigi e dorati.
Il luogo dove vorresti perderti? Instanbul o i mercati di spezie africani. 
L'ispirazione viene da? L'aria e la luce. Gli sguardi, le cose di cui nessuno sembra ricordarsi. 
Colonna sonora ideale mentre scrivi? Ella Fitzgerald.
Fotografare è? Tenere le redini del tempo, essere complici della luce.
Cosa vedi nella moda? La vita, l'allegria, l'interiorità, il mondo. 
Obiettivo della tua vita? La conoscenza.
Passioni nascoste? Geografia e i documentari della Nasa.
Libro del cuore? Delitto e Castigo di Dostoevskij
Quello sul comodino ora? L'opera al nero di Marguerite Yourcenar
Colazione? Spremuta d'arancia, caffè americano e cereali al miele.
Il viaggio più bello? New York, estate 2010.
Momento preferito della giornata? La colazione ascoltando Radio 3.
Frase portafortuna? "Disoriented you enter in unleashing scent of wild jasmine" da Hong Kong Garden dei Siouxsie and The Banshees. L'ho tatuata sul braccio sinistro quando avevo diciannove anni.
L'amore? Concetto inafferrabile. Quello vero è generoso.
Oggetti dei quali non puoi fare a meno? Il mio fedelissimo MacBook, la macchina fotografica, il beauty case.
Un segreto di bellezza? Il sapone di marsiglia sul viso.
Profumo? Violetta, cannella, arancia per la casa. Per me invece Baiser Volè di Cartier e J'aime di La Perla.
Film del cuore? La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock.
Il personaggio scomparso col quale avresti voluto scambiare quattro chiacchiere? James Stewart.
L'icona di eleganza? Diane Von Furstenberg e Grace Kelly.
Il migliore periodo per la moda? La seconda metà degli anni '60 e ora.
Perché avere un blog? Per dire qualcosa, se si ha qualcosa da dire. Per aiutare le menti creative addormentate a risvegliarsi.
Una cosa che avresti sempre voluto imparare a fare? Suonare il pianoforte.
Rapporto con la natura? Piuttosto forte, soprattutto con il mare.
L'ultimo viaggio memorabile? Stoccolma, lo scorso settembre.
Il prossimo? Ancora al nord.
Cosa ti auguri alla mattina? Di avere energia e restare calma.
Il nuovo anno? Come sempre, una nuova vita. 


4 comments:

Flow Disruption said...

All the imagery in these answers totally took me away into your world. ;) I couldn't agree more about "red wine or vanilla cupcakes".

Arstcrylique said...

That's exactly what I hoped when I wrote this post. :)
Sara Ottavia C.

Fashion is a Playground said...

This is a lovely pic! I love this post idea :) and you love red wine! ;)

Arstcrylique said...

Thank you! Oh yes, I'm a proud red wine lover ;)
Sara Ottavia C.