Diary|Leaving for the sea



I’m leaving.
I put in my suitcase my favourite sundresses, some hide flip-flops, the finally conquered Louboutin’s, the not to be missed Nikon, an Agatha Christie’s novel (because detective stories follow me everywhere) and I leave.
The morning train will take me to the sea place I love more.
It will be only for few days, but the rarefied city air makes me wanna leave.
The salty air of the sea, the big terrace of my grandparents’ home enshrouded by cicadas sound and a glass of good wine will accompany me during the writing of my book, after days of hot sun on my skin.
My faithful readers or passing adventurers, I wish you a fantastic week.
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In partenza.
Infilo in valigia i miei prendisole da mare preferiti, ciabattine in cuoio, le finalmente conquistate Louboutin, l’immancabile amica Nikon, un libro di Agatha Christie (perché i gialli mi seguono ovunque) e parto.
Il treno della mattina mi porterà fino al mare che amo di più.
Sarà solo per qualche giorno, ma la rarefatta aria cittadina mi induce a chiedere scampo.
L’aria salata del mare, la terrazza della casa dei nonni avvolta dal rumore delle cicale e un buon bicchiere di vino mi accompagneranno in serate all’insegna della scrittura del mio libro, dopo giornate di sole caldo sulla pelle.
A tutti voi fedeli lettori o avventurieri di passaggio, una splendida settimana.


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