Popstar icoons:what's male?what's female?the 80's and the 90's


























Gender Bender 2010
Woaw!Non vedevo l'ora di vedere questa seconda parte del documentario di Jeff Simpson e avevo ragione.
Semplicemente fantastico!
Sono sempre stata una super fan degli anni ottanta
gli esagerati, spregiudicati, tremendamente sexy anni ottanta e questo documentario li descrive nella maniera perfetta.
Come nella prima parte del documentario (della quale parlo qui),
il focus è sulla scena britannica.
Il regista parte descrivendo il movimento New Romantic
ispirato dal sempre e per sempre all'avanguardia David Bowie e capeggiato dagli Spandau Ballet.
Nel New Romantic lo stile è di pari se non maggiore importanza della musica.
Non potevi neanche avvicinarti ai club New Romantic se il tuo stile non era ben definito e irriverentemente androgino. 
E' proprio nel Blitz, locale mecca degli adepti New Romantic che l'eccesso e l'estro nel look diventa un must.
Tutti gli anni '80 sono permeati di questo bisogno schizofrenico di affermare la propria identità tramite un'immagine esplosivamente vistosa.
Ancora una volta a fare da legante il sesso e l'ambiguità.
Sei gay o non sei gay?Sei uomo o sei donna?
Non importa, l'importante è attrarre e non rivelare. 
Boy George, George Michael, Duran Duran, Queen, Bronski Beat, Frankie Goes To Hollywood.
Sempre un problema di audience. 
I maschietti si conciano da femminucce, mentre le femminucce, 
sulla scia del punk-rock femminile fine anni '70 affermano la loro indipendenza tramite look che cercano di nascondere la loro femminilità (vedi i costumi di scena delle Bananarama) o look che portano il loro essere donna fino all'esasperazione.
Un esempio?Madonna, ovvero colei che ha deciso di ribaltare i cliché e di usare il suo corpo non solo come arma di seduzione, ma anche di affermazione del proprio potere con la formula del "tu mi puoi guardare e desiderare, ma sono io a comandare".
Poi arrivano gli Smiths con quell'elegantone di Sir Morrissey che decide che il pop non può occuparsi solo di party, sesso e allegria, decide che il pop deve anche essere serio, e comunicare messaggi di rilievo.
Nella triste epoca del boom dell' Aids, il rimprovero del leader degli Smiths era pienamente sensato e viene accolto.
Anche la moda si trasforma, e lustrini e pailettes vengono sostituiti da austeri tailleurs destrutturati alla Giorgio Armani.
Ma poi?Poi arrivano loro. 
Gli indefinibili anni '90, regno temporale incontrastato del "I can be who I want", dei "Pop Idols", 
delle girl band e delle boy band, del girl power gridato da cinque ragazzotte di provincia che rimarranno per sempre nei cuori di tutte le fanciulle che nel 1996 avevano tra gli otto e i sedici anni (me compresa).
Sì, è l'epoca delle Spice Girls, simpaticissime icone di non-stile, è l'epoca dei Take That, amati dalle adolescenti e dai gay, è l'epoca di Robbie Williams e della rinascita sexy di Kylie Minogue.
E' l'epoca di una nuova definizione di sensualità.
Ora, le donne possono di nuovo permettersi di sentirsi attraenti mostrando la loro femminilità con abitini al limite del trash, mentre per gli uomini è il momento di lavorare sodo in palestra e mostrare fisici scolpiti che spuntano da camice stracciate.
Ma non c'è spazio solo per questo, la Gran Bretagna è teatro della lotta per il trono del britpop tra Oasis e Blur, lotta dalla quale usciranno trionfanti i tremendamente maschilisti e talentuosi Oasis.
Ci sarebbe molto altro da raccontare, da commentare e da condividere.
Quello che vi consiglio e di cercare questo documentario, prodotto dalla BBC e di guardarvelo.
La ricerca di un'identità da affermare, tramite look e stile, beh, non muore mai.
Nemmeno oggi.
Hype Mr.Jeff Simpson!

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Oggi pomeriggio secondo post,
sul meraviglioso film L’arbre et la forêt
di Olivier Ducastel e Jacques Martineau.

2 comments:

paola said...

sempre sempre amato Madonna. e poi è un'icona di stile intramontabile. le spice, invece, non mi sono mai piaciute, ma confesso che più e più volte mi sono ritrovata a ballare in modo smodato "wannabe" ;)

Arstcrylique said...

Io le Spice le amo come retaggio dell'infanzia, e mi hanno sempre fatto una certa simpatia!
Madonna negli anni '80 era di una potenza incredibile, dei look mozzafiato ancora attualissimi.